
Le parole sono importanti, diceva Nanni Moretti nel film Palombella rossa. Le parole sono importanti anche oggi, soprattutto oggi, che siamo travolti da un’overdose di parole provenienti dalla rete, e ne siamo rimasti intossicati. Perché la rete è stato l’unico mezzo a comunicare in questo periodo. Sempre in queste settimane, ci siamo resi conto di quanto taglienti, quanto cariche di odio e di rancore rabbioso, sordi e spaventevoli possano essere le parole sui social: il massimo (negativo) è stato toccato con il caso di Silvia Romano.