Apre a torino il mercato centrale: com’è e cosa si mangia

Apre a torino il mercato centrale: com’è e cosa si mangia

Artigianalità, legame con il territorio e vocazione culturale. Ma anche grandi chef a prezzi pop, mostre ed eventi. Un nuovo luogo da vivere e condividere in città. Il Mercato Centrale è arrivato a Torino. Così come per Firenze e Roma, anche per Torino la location scelta per il mercato, il Centro Palatino, si inserisce in una zona in piena riqualificazione, il quartiere di Porta Palazzo per restituire ai torinesi, e riproporre a visitatori e turisti appassionati gourmand, un luogo da vivere e condividere «nel segno della bontà elementare», come dice Umberto Montano, ideatore del format insieme al gruppo imprenditoriale Human Company della famiglia Cardini-Vannucchi, leader in Italia nel settore del turismo all’aria aperta.

Apre il mercato centrale a torino: come sarà

Apre il mercato centrale a torino: come sarà

Dopo Firenze e Roma, il Mercato Centrale inaugura (il 13 aprile) anche a Torino.

Apre a Porta Palazzo, nel cuore del capoluogo sabaudo, su tre livelli e 4500 metri quadrati del Palafuksas, con 25 botteghe artigiane (formaggi, salumi, pasta fresca, ecc.), una scuola di cucina, un’enoteca, una torrefazione, una birreria e tre chef stellati (Matteo Baronetto, Marcello Trentini e Davide Scabin), con rispettivi ristoranti, che però offriranno i loro piatti a prezzi pop.

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La cucina italiana – una selezione dei migliori gianduiotti di torino

La cucina italiana – una selezione dei migliori gianduiotti di torino

Quattro botteghe artigianali torinesi per uno dei cioccolatini più conosciuti in assoluto, il Gianduiotto.
Se pensi a Torino il pensiero corre veloce ad uno dei suoi simboli dolci più conosciuti nel mondo, il Gianduiotto. Abbiamo selezionato alcuni artigiani che sono noti per la qualità dei loro prodotti, per le ricette classiche ma anche per quelle più creative. Tutte con un comune denominatore, la qualità.
Ziccat: Ha da poco festeggiato i 60 anni di attività dello storico laboratorio artigiano di Torino, quello di via Bardonecchia. Ziccat nasce nel 1958 e per festeggiare questo importante compleanno ha inaugurato un nuovo punto vendita, in piazza Borromini 78/A, nel quartiere Borgo Po. Famoso per i suoi cioccolatini, per le praline ma anche per i Gianduiotti, nella versione classica e mini, entrambi con il 30% di pasta di nocciola IGP Piemonte. Poi i gianduiotti speciali, nelle varianti fondente, caffè, peperoncino, pistacchio e quella senza zuccheri, realizzati usando il maltitolo.
I prezzi: gianduiotti classici € 30 euro al kg, i mini € 35 al kg e la versione speciale € 32 al kg
Il mercato fa centro a Torino

Il mercato fa centro a Torino

Agenda ELLE WEEK

Dopo Firenze e Roma, il Mercato centrale è pronto a diventare polo gourmet anche nel capoluogo sabaudo. Inaugurazione ufficiale il 13 aprile.

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Età & depressione (da social)

Età & depressione (da social)

 

L’età anagrafica ormai si può determinare dal modo in cui si utilizzano i social media, soprattutto da quali si usano. Direi che possiamo tracciare una linea di demarcazione: dai 40 in su e dai 40 in giù.

Brushstroke cake: dalla russia con dolcezza. parola di knam

Brushstroke cake: dalla russia con dolcezza. parola di knam

Cosa c’è su Instagram di più colorato e attraente dell’immagine di una torta? L ’ultima dolce invenzione cattura occhio e cattura like è la Brushstroke cake. Ovvero una torta base tipo pan di spagna decorata per con «pennellate» (brushstroke) di cioccolato fuso indurito e ricoperto di spray edibili di ogni colore (anche con glitter o con riflessi metal). Nata dalla creatività del pasticceri del Pastry Shop Kalabasa di Mosca (da vedere l’account Instagram), in Italia è stata sdoganata da Ernst Knam che l’ha proposta in tv (a Bake Off Italia) e come torta nuziale.

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Lo sharing della pausa caffè

Lo sharing della pausa caffè

 

 

In tempi di sharing, la pausa caffè spacca. Avete presente Camera Cafè con Luca e Paolo, due impiegati che si raccontano la vita davanti ad una macchinetta del caffè (appunto)? Nella vita reale accade esattamente la stessa cosa: intorno alla macchinetta dell’ufficio c’è tutto un mondo; ci si scambiano informazioni  e aggiornamenti più o meno fondamentali, le vere riunioni e le strategie si fanno qui, le alleanze si stringono mentre si gira lo zucchero con la bacchettina;

Trillo su Bio Magazine – marzo 2019

Trillo su Bio Magazine – marzo 2019

I consigli per una spesa Bio: ogni mese suggerimenti per destreggiarvi al meglio tra gli scaffali dei negozi e supermercati.

Tra i prodotti di questo mese anche le capsule Trillo di Giuliano Caffè

Trillo è la nuova capsula compostabile di giuliano caffè

Trillo è la nuova capsula compostabile di giuliano caffè

www.eatpiemonte.com

Nei giorni scorsi uno speciale di La Repubblica Torino delineava lo status quo del settore Caffè torinese. Uno studio di Intesa San Paolo Torino occupa nel settore 1.268 persone divisi in 44 aziende, il 3,7% totale delle aziende italiane.

L’ultima novità nata in casa Giuliano Caffè è Trillo, la capsula 100% arabica di qualità artigianale. È infatti completamente compostabile e ha un impatto minimo sull’ambiente: dopo l’uso le capsule possono essere differenziate nei rifiuti organici.

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Cinici & San Valentino

Cinici & San Valentino

Non so se avete notato: oggigiorno sono tutti un po’ cinici e un po’ leoni da tastiera. La nuova tendenza, sui social e nella vita reale, è quella di  pontificare e di fare a  gara a chi schifa di più: da Sanremo a San Valentino, passando per Natale Capodanno e Pasqua-con-chi-vuoi. Perché criticare e spocchiare fa figo, sembra dire ‘io non faccio parte della massa’,‘ io mi distinguo’, ‘io volo più alto’, insomma: ‘io valgo (e voi no). Risultato: si passano cene e aperitivi in compagnia di persone noiosissime che sparano a zero su tutto, non sono mai d’accordo su niente e a cui non piace mai niente  Insomma, ci fanno sentire a disagio. Un po’ sulle spine, almeno, con una crescente voglia di andarsene via.

Fettuccine alfredo day: si festeggia con un gesto d’amore

Fettuccine alfredo day: si festeggia con un gesto d’amore

Giovedì 7 febbraio: oggi si festeggia il fettuccine Alfredo Day. Sì, proprio quel piatto così Italian sounding, (come gli Spaghetti alla Bolognese) popolarissimo negli States, e che però in Italia si pensa non si esista. Ma esiste, eccome se esiste: al ristorante romano Alfredo alla Scrofa si celebra il IV National Fettuccine Alfredo Day, e lo fa con una speciale charity dinner a sostegno dell’infanzia: la mission è sostenere Every Child Is My Child Onlus.

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Ziccat: a san valentino il cioccolato incontra il frutto della passione

Ziccat: a san valentino il cioccolato incontra il frutto della passione

Ditelo, ma ditelo con il cuore. Anzi con tanti cuori, poiché per la festa degli innamorati Ziccat, marchio torinese che produce cioccolato dal 1958, presenta le sue speciali praline a forma di cuore.

A SAN VALENTINO IL CIOCCOLATO INCONTRA IL FRUTTO DELLA PASSIONE

Ogni maledetta domenica (Sunday scary Sunday)

Ogni maledetta domenica (Sunday scary Sunday)

 

Avete presente quell’ansia che inizia in sordina alle tre del pomeriggio di ogni domenica, si trasforma in ansia alle cinque e alle otto è ufficialmente tristezza desolante senza se e senza ma?

In Usa ha un nome ufficiale: sono le Sunday Blues o Sunday Scaries (letteralmente ‘spaventi della domenica’) e ne soffre quasi il 50% delle persone in età lavorativa. Si sa, negli States sono sempre avanti, anche nella depressione.

Latte e avena, come preparare la nuova breakfast detox

Latte e avena, come preparare la nuova breakfast detox

È light, piena di nutrienti e molto «furba» anche perché non provoca picchi glicemici. Ecco come fare il tradizionale porridge anglosassone, ma 100% veg e sugar free. Gennaio, tempo di detox: disintossicarsi significa anche prendersi cura di se stessi, a partire dalla colazione. Per la serie farsi bene con dolcezza fin dal mattino, una proposta arriva da Orso Laboratorio Caffè (posto conosciutissimo a Torino e non solo per i suoi specialty coffee) con l’Overnight Oat (qui ribattezzato Orso Mix), cioè la versione fredda del tradizionale e classico porridge anglosassone a base di avena bollita nel latte: infatti l’overnight oat (letteralmente avena durante la notte) si prepara la sera e si consuma la mattina dopo.

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50 best: bottura (e gli altri) escono dalla classifica per entrare nei best of the best

50 best: bottura (e gli altri) escono dalla classifica per entrare nei best of the best

Anno nuovo vita nuova, anche per la World’s 50 Best Restaurants che nel 2019 si terrà a giugno a Singapore. L’Asia è infatti il nuovo hot spot dell’alta cucina mondiale. Tra le novità della prossima edizione, tenetevi forte: Massimo Bottura non sarà più votabile. L’Osteria Francescana non scomparirà dalla lista, anzi: il motivo, appunto, sarà la novità dell’introduzione di una nuova classifica dedicata ai top. Si chiamerà Best of the Best, ossia una lista immortale (ovvero permanente) e includerà tutti coloro che hanno vinto i World’s 50 Best dal 2002 a oggi.

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