
In un periodo complicato come questo, in cui tutti contenuti vengono messi sul digitale, anzi noi stessi sopravviviamo quotidianamente perché comunichiamo grazie al digitale, anche il 25 aprile si festeggia sul web. Probabilmente, dal secondo dopoguerra, non ci siamo mai sentiti così vicini al desiderio di liberazione e di unità che dovevano avere animato le persone scese in piazza nell’aprile 1945. E se qualcuno si ponesse la domanda la domanda se c’era veramente bisogno di festeggiare il 25 aprile anche quest’anno, la risposta è sì, assolutamente e senza dubbio sì. Perché in anni bui, sempre più foschi, di perdita dei valori e della memoria, il fatto di essere reclusi in casa per resistere e insieme far fronte ad un nemico comune ha compiuto il miracolo, facendoci di nuovo sentire, chiaro e forte, Il messaggio della liberazione.